Desideria Guicciardini

Qualche domanda per conoscere meglio l’illustratrice Desideria Guicciardini.

PRESENTAZIONE
Sono nata a Firenze, 1954. Vivo a Milano. Lavoro dal 1976 come illustratrice per ragazzi. Ho lavorato per Mondadori, Piemme, De Agostini, Giunti, EL/ Einaudi Ragazzi, Coccinella, Usborne e altri.
Faccio parte del gruppo IllustrAzioni in corso. Per vedere cosa combiniamo insieme, questo è il nostro blog: http://illustrazioniincorso.wordpress.com/

INTERVISTA
1. come hai cominciato ad illustrare libri per bambini/ragazzi?

Ho iniziato a illustrare alla fine degli anni ʼ70. In quegli anni lavorai con Pinin Carpi allʼEnciclopedia Utet. Fu una
scuola straordinaria e Pinin un grande maestro.

2. come nasce un libro?

Io lavoro soprattutto per la narrativa. Dunque la mia risposta riguarda questo settore. Le illustrazioni nascono dal testo. Detto così sembra ovvio. Ma non è una faccenda semplicissima. Trovare lʼequilibrio tra interpretazione personale e fedeltà al testo è un esercizio non facile. Si rischia da una parte di essere troppo didascalici , dallʼaltra troppo difficili da “leggere”. Per di più ogni testo ha un suo stile , ogni autore è diverso dallʼaltro.
Eʼ importante secondo me che le illustrazioni siano in sintonia con lo spirito della storia. Trovare questa sintonia è la parte più complessa del lavoro di illustratore.

3. il tuo primo libro?

Il primo libro lo illustrai per la Emme Edizioni di Rosellina Archinto.

4. l’ultimo libro?

Lʼultimo libro che ho illustrato è lʼottavo della collana “Belle Astute e Coraggiose” di Beatrice Masini, Edizioni EL.

5. cosa bolle in pentola?

In pentola bollono tante cose tutte insieme. Vorrei avere più fornelli e più pentolini per non rischiare di confondere i sapori.

6. il libro che hai nel cuore illustrato da te?

“Una volta – La storia di Felix” di Morris Gleizman (Junior Mondadori – 2009). Una storia bellissima. Lo consiglio anche agli adulti!

7. il libro che hai nel cuore illustrato da altri?

Tutti i libri di Andrej Dugin e Olga Dugina.

8. cosa stai leggendo, anche non per bambini?

“Ognuno muore solo” di Hans Fallada.

9. cosa ti piace di più dell’essere illustratore?

Del mio mestiere amo lʼassenza di noia.

10. cosa non deve mai mancare in un libro per bambini/ragazzi?

Qualche volta , ma solo per testi di un certo impegno e per lettori dai 9 anni in su, penso che potrebbero mancare le illustrazioni.

11. un pensiero sugli ebook?

Lʼebook potrà forse essere un vantaggio per la scolastica. Per la narrativa ho dei dubbi. Sulle applicazioni per I Pad invece, avendone fatte due in questi mesi (“Basta pannolino” e “Il mio ciuccio per te” – Edizioni Lapis, per il cartaceo) mi sono ricreduta. Molto interessante e molto creativo. Sia per lʼillustratore che per i bambini “lettori”.

Sito web:
desideriaguicciardini.eu

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