Anna Baccelliere

Qualche domanda per conoscere meglio l’autrice Anna Baccelliere.

PRESENTAZIONE
Et voilà…eccomi qua ragazzi. Potrei raccontarvi mille cose di me, ma ne verrebbe fuori un romanzo un po’ noioso. Quindi, se proprio proprio volete scoprire qualcosa su Anna Baccelliere, dovreste venire a Grumo Appula (il paese dove abito) e chiedere notizie ai miei figli o ai miei alunni. Allora sì che vi divertireste. Ve ne racconterebbero delle belle.
Ah! Non potete? E allora, va be’…andate su www.annabaccelliere.it
Non è la stessa cosa, ma può dare un’idea!
Un abbraccio
Anna
PS: Leggete, leggete leggete. Anche i miei libri, se vi va.

INTERVISTA
1. come hai cominciato scrivere libri per bambini/ragazzi?

Ho cominciato a scrivere libri per bambini quando ero una bambina. Scrivevo piccole storie, confezionavo libretti con carta, forbici e colla e poi le leggevo ai miei coetanei, fingendomi la loro maestra e facevo allora quello che faccio ancora: l’insegnante e la “racconta storie”.

2. come nasce un libro?

Da un pensiero. Da un’immagine. Da un ricordo. Da un’idea che, prima di passare su carta, deve stazionare prima un po’ nella testa, poi nella pancia e, alla fine, puntare dritta e sicura al cuore dei lettori.

3. il tuo primo libro?

Sognando gnomi. Una storia che ha molti aspetti in comune con la realtà anche se condotta con la magia e la imprevedibilità dei sogni. Simona, la protagonista, è una ragazzina come tante: ha i desideri e le paure di un’ adolescente, ma soprattutto ha un grande bisogno di affetto. Il suo diario con la copertina rossa, chiuso nel segreto di un cassetto, la aiuta a credere che esiste un mondo, quello degli gnomi, dove i genitori hanno sempre tempo per i loro figli. Ma in fondo quel mondo è più vicino di quello che Simona crede… perchè i sogni confinano sempre con la realtà.

4. l’ultimo libro?

Alina e l’orco Ulrico. Una fiaba delicata per “raccontare” ai bambini la pedofilia. Un valido strumento per genitori, educatori e insegnanti per affrontare un tema così difficile. Da non perdere.

5. cosa bolle in pentola?

In pentola? Ho un’intera batteria da cucina piena di novità e sorprese in ebollizione! Bisogna solo aspettare che siano “cotte”! Piccolo assagino: un giallo, qualche albo, una storia per adolescenti, filastrocche a volontà.

6. il libro che hai nel cuore scritto da te?

Il principe delle Murge. Senza dubbio. Una “cornice” pugliese per un libro dolce e in molti tratti, autobiografico. Con un linguaggio “spicciolo e immediato”, tento di far entrare i lettori nel cuore del tenero Minguccio, il protagonista. Un libro per ragazzi , ma soprattutto “per i piccoli addormentati nell’involucro da ‘grande”

7. il libro che hai nel cuore scritto da altri?

La piccola principessa. E’ il primo libro che ho letto nella mia vita. Quello che mi ha fatto scoprire l’amore per la lettura e la passione per la scrittura.

8. cosa stai leggendo, anche non per bambini?

Sto rileggendo Il giovane Holden e Il piccolo principe.

9. cosa ti piace di più dell’essere scrittore?

Guardare gli occhi dei bambini e dei ragazzi durante gli incontri con l’autore e scoprire che le mie parole hanno sortito l’effetto che speravo.

10. cosa non deve mai mancare in un libro per bambini/ragazzi?

Serenità, pacatezza, amore per la vita, riflessioni semplici sui valori importanti e universali

11. un pensiero sugli ebook?

Largo al progresso, ma con moderazione.

Arcobaleni e serenità a tutti e, naturalmente, buone letture!

Sito web:
www.annabaccelliere.altervista.org

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